LA COMUNICAZIONE UMANA
Lo studio della comunicazione umana può essere suddiviso in tre sottosettori:
1. sintassi
2. semantica
3. pragmatica.
Mentre il primo comprende tutte le problematiche legate alla codifica e decodifica
dell’informazione, ai canali, alla ridondanza ed al rumore ( è la branca della linguistica che studia i diversi modi in cui le parole si uniscono tra loro per formare una proposizione ed i vari modi in cui le proposizioni si collegano per formare un periodo); mentre il secondo si occupa del significato della comunicazione per
i comunicanti (studia il significato delle parole, degli insiemi delle parole, delle frasi e dei testi), il terzo sottosettore, quello pragmatico, si
occupa degli effetti della comunicazione sui parlanti, ovvero dell’influenza che
questa esercita sul loro comportamento (studia il linguaggio in rapporto all’uso che ne fa il parlante).
UN SERENO ANNO NUOVO A TUTTI
AUGURI DI UN SERENO NATALE E DI UN NUOVO ANNO DI PROSPERITA’
IL FUTURO
VORREI ORA PARLARE DEL FUTURO..
CI SONO DELLE PERSONE CHE RAGGIUNGONO I PROPRI SCOPI ED ALTRE NO.
STUDIANDO QUESTE PERSONE E’ STATO VERIFICATO CHE LE PERSONE CHE RAGGIUNGEVANO I PROPRI OBIETTIVI LI IMMAGAZZINAVANO DENTRO DI LORO IN MODO DIVERSO DALLE ALTRE.
LE TECNICHE DI PNL POSSONO INCIDERE IN MODO CONSIDEREVOLE SULLA CAPACITA’ DELLE PERSONE DI OTTENERE CIO’ CHE DESIDERANO NEL FUTURO.
DICONO DI NOI…
Buongiorno
Il saluto alla Madonna con un buongiorno che esprime l’amore e l’affetto di figli
amare..
Mauro proveniva da una buona famiglia, con genitori amorevoli, due fratelli e una sorella, che avevano successo nella vita scolastica e sociale. Vivevano in un bel quartiere e Mauro aveva tutto quello che un ragazzino può desiderare. Ma alle elementari, Mauro fu subito etichettato come soggetto «speciale». Nelle medie era il «disadattato piantagrane». Alle scuole superiori cominciò a inanellare espulsioni e voti disastrosi. Una domenica, un insegnante incrociò la famiglia e disse: «Mauro sta facendo molto bene in questo periodo. Siamo molto soddisfatti di lui». «Forse ci state confondendo con un’altra famiglia» disse il padre. «Il nostro Mauro non ne azzecca mai una. Siamo molto imbarazzati e non sappiamo capire perché». Mentre l’insegnante se ne andava, la madre osservò: «Però, a pensarci bene, Mauro non si è cacciato nei guai nell’ultimo mese.
Inoltre è sempre andato a scuola presto e si è sempre fermato più del necessario. Che cosa starà succedendo?». Alla consegna della prima pagella, i genitori di Mauro si aspettavano voti bassi e note insoddisfacenti sul comportamento. Invece sulla pagella c’erano voti più che sufficienti e una menzione speciale in condotta. Mamma e papà erano sconcertati. «A chi ti sei seduto vicino, per avere questi voti?» chiese papà con sarcasmo.«Ho fatto tutto da solo» rispose umilmente Mauro. Perplessi e non completamente convinti, i genitori di Mauro lo riportarono a scuola per parlare con il preside. Egli assicurò loro che Mauro stava andando molto bene. «Abbiamo una nuova insegnante di sostegno, e sembra che lei abbia una particolare influenza su Mauro» disse. «Penso che dovreste conoscerla».
Quando il trio si avvicinò, la donna aveva il capo abbassato. Le ci volle un istante per accorgersi che aveva visite. Quando lo capì, si alzò in piedi e iniziò a gesticolare con le mani. «Cos’è questo?» chiese indignato il padre di Mauro. «Linguaggio dei segni? Questa donna è sordomuta! ». «Ecco perché è così straordinaria» disse Mauro, mettendosi in mezzo. «Lei fa molto di più, papà. Lei sa ascoltare!»
Cellulari, chat, email, tutto sembra favorire la comunicazione tra le persone. Eppure si possono scambiare tante parole e tanti messaggini con molte persone e sentirsi profondamente soli. Se non c’è nessuno che ti “ascolta veramente” a che servono tante parole? Ascoltare veramente è saper amare…
SII FELICE ORA…
…non aspettare di finire l’università, di innamorarti, di trovare lavoro, di sposarti, di avere dei figli, di vederli sistemati, di perdere quei dieci chili, che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina, la primavera, l’estate, l’autunno o l’inverno. Non c’è il momento migliore di questo per essere felice, la felicità è un percorso non una destinazione. Lavora come se non avessi bisogno di denaro, ama come se non ti avessero mai ferito, e balla come se non ti vedesse nessuno. Ricordati che la pelle avvizzisce, i capelli diventano bianchi, e i giorni diventano anni. Ma l’importante non cambia, e la tua forza, la tua convinzione, non hanno età. Il tuo spirito è il piumino che tira via ogni ragnatela, Dietro ogni traguardo ce’ una nuova partenza. Dietro ogni risultato c’è una nuova sfida. Finché sei vivo, sentiti vivo. Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere…. (Madre Teresa di Calcutta)
MOVIMENTI OCULARI
Dopo essere entrato in sintonia con una persona, rispecchiandone parole e gesti, puoi arrivare a convincerla delle tue idee. Queste tecniche hanno un’ampia applicazione nel mondo del lavoro, dove raggiungere il “rapport” significa portare a termine una vendita o far firmare un contratto.
Di fronte ad una persona è importante studiarne ogni movimento, ogni parola, per avere un feedback immediato. La PNL sottolinea ‘importanza del linguaggio non verbale e in particolare degli occhi. I movimenti oculari prodotti dall’inconscio hanno dei significati ben chiari e stabiliti.
Visivo costruito ———————- Visivo ricordato
Auditivo costruito ——- OCCHIO ——— Auditivo ricordato
Cinestesico ————————— Dialogo Interno
Secondo questo schema, se il tuo interlocutore sposta gli occhi in alto a destra, significa che sta ricordando una immagine, e così via. Per le persone mancine, lo schema va invertito. Le applicazioni sono notevoli: è facile in questo modo verificare le affermazioni fatte a parole e osservare eventuali incongruenze. E al tempo stesso osservare il modo in cui si accede ai ricordi, in termini visivi, uditivi o cinestesici.

